La danza di Yu

Scritto da Evk. Postato in Facebook

(Yu) Entrò nel vicolo, mantenendosi vicina alla parete sinistra, fino ad arrivare in una piccola corte apparentemente vuota. Si abbassò istantaneamente prima di rendersi conto della direzione da cui arrivava il primo colpo, che la mancò di poco, e si voltò in posizione di guardia.
Un uomo alto, robusto, vestito con semplicità per non attrarre l’attenzione, la guardava con un sorriso maligno. I tratti orientali e la mascella rigida, il profilo affilato, gli occhi stretti, scuri e penetranti acuivano la freddezza sprezzante della sua espressione mentre la scrutava dall’alto in basso.

- Ti ho trovata, mezzosangue - disse con voce tagliente e malevola.
- Mi hai trovata - rispose Yu, fredda. - Chi ti manda?

Il sorriso di lui si allargò.
- Non ha molta importanza la conoscenza, là dove stai per andare.
Mosse la mano fulmineo lanciando qualcosa verso la gola di Yu, che si scansò con un movimento tanto rapido quanto morbido e apparentemente tranquillo, mentre due sottili lame di metallo si conficcavano nel portone in legno alle sue spalle. La musica dei tamburi Taiko, che si era nuovamente fermata in perfetta sincronia con la loro conversazione, riprese vigorosa, scandendo i movimenti dei due avversari che adesso si affrontavano con attacchi rapidissimi e letali dell’uomo ai quali Yu rispondeva con difese e attacchi altrettanto veloci e sempre più decisi, mischiando con fantasia differenti stili di differenti arti marziali. 

Yu danzava ancora, ma questa volta era una danza di morte. 
(…)

Scena originalmente concepita da Manuel Leale

Share this post

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to StumbleuponSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn