Leviatano

Scritto da Evk. Postato in Facebook

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All'orizzonte era apparsa una massa nebulosa, che si definiva meglio man mano che l'Hoverfly si avvicinava. Una città galleggiante, ecco la prima impressione che ebbe il Procuratore osservando il visore olografico (il velivolo era privo di finestrini).

L'immagine era sfocata e continuava ad andare e venire, perché il sistema di rilevazione dell'Hoverfly faticava a penetrare i vari sistemi di disturbo che rendevano invisibile l'isola ai radar e ai satelliti. Infine, man mano che si avvicinavano, divenne più chiara. 

Sembrava l'incrocio fra uno smisurato sommergibile e i cosiddetti «super-caccia stellari» di un antico film di fantascienza che piaceva molto a Marx. L'isola era lunga almeno due chilometri e raggiungeva i trecento metri di larghezza nel punto più ampio. 

E si muoveva, altro che se si muoveva: solcava rapida le acque come… - ecco, come il Leviatano - pensò il Procuratore. Eppure le gigantesche onde create da quella massa mostruosa si placavano dopo poche decine di metri, quasi venissero assorbite dall'oceano senza lasciare traccia.
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