Sogno

Scritto da Evk. Postato in Facebook

Sono in macchina insieme a mio padre, stiamo viaggiando in una valle in mezzo a colline verdeggianti e cerchiamo la strada per andare verso la città. Per qualche motivo mio padre è convinto che la valle sia chiusa, senza uscita. Ma uscendo da una curva intravedo la pianura in lontananza. È evidente che la strada che stiamo percorrendo porta laggiù, quindi lo incoraggio a proseguire.

Improvvisamente, un'altra curva e, dietro un'ennesima collina, spunta una torre. Alta, almeno un 2 / 300 metri e ben proporzionata, struttura conica tronca ma con linee molto moderne, non si capisce se sia fatta d'acciaio o ceramica, ha dei colori che viaggiano fra l'oro e il marrone chiaro, bellissima.

Non faccio in tempo ad indicarla a mio padre che il panorama si allarga e rimaniamo entrambi senza fiato.

Torri e torri, la maggior parte in costruzione, rispetto alle quali la prima era la sorellina minore (Miyazaki, che combini al mio immaginario), alcune forano le nubi.

"Il progetto Babele!" - esclamo e poi, porca miseria, mi sveglio.

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