20120216 Realtà e fantasia

Pagine Essenziali
Cosa si dice del libro
20220803 Amazon

(…) la sua ispirazione che si ritrova in ogni pagina, uno degli esempi più chiari di quando un artista mette il cuore in ciò che fa. Ogni pagina è Edoardo e la sua vita. (…)

20220719 Lux

(…) L’universo de La Prima Colonia è composto da stringhe; per ognuna di queste situazioni c’è una vicenda che si dipana. (…)

20220614 Innovando

Evk sa scrivere e coinvolgere, sa emozionare e intrigare senza indulgere in eccessi: uno stile essenziale che ricorda un po’ quello di Arthur C. Clarke mischiato con gli ironici cambi di prospettiva “all’ultima riga” caratteristici di Roger Zelazny.

20220529 CylonProf

(…) ho trovato l’uso evocativo dei “glifi” spinto un pò all’eccesso. Tuttavia il risultato complessivo è di ottimo livello e riesce nell’obiettivo di intrigare il lettore al punto di fargli esclamare “continua a raccontare Edoardo!”.

29229528 Lux

(…) L’intelligenza triplice è stata fare di queste note un ingrediente del racconto invece che un’appendice a fine libro che nessuno avrebbe mai letto, ambientare le note stesse dentro la storia e, la cosa più importante per chi legge, renderle indolori. (…)

20220526 Fanelli

(…) La cosa più interessante però di questo libro è la lingua, semplice, che non fa concessioni ai linguaggi di moda, molto puntuale sul piano scientifico ma non barbosa. (…)

20220507 Rizzardi

(…) La sua scrittura crea la storia con una serie di “pennellate successive”, cosa che caratterizza anche le sue composizioni musicali. La storia emerge spontaneamente dalla giustapposizione di tanti percorsi narrativi concorrenti. (…)

20220519 Lux

(…) Ma per quanto riesco recensirò La Prima Colonia come si farebbe da informatici, anche perché l’autore di informatica ne mastica, al punto di portarne tanta e non inutile ovunque, nella trama come nella struttura. (…)

20220417 Sari
Sandro Sari
17 aprile 2022

Finalmente un romanzo di fantascienza ambientato in Italia e con una visione positiva del futuro

20220418 Claude
Claude Francis Dozière
18 aprile 2022

Sono rimasto sorpreso, per la storia e i personaggi. Una storia piena di speranza che non ti lascerà fin quando non avrai terminato il romanzo. Altamente consigliato.

20220317 Taddei

Il libro tocca tematiche sensibili, il rapporto con la scienza, con la consapevolezza dell’umanità nei confronti della realtà esteriore ed interiore (il sè), la psicologia e la filosofia, forse la teologia.

20220311 Gabriele
Gabriele Volpi
11 marzo 2022

Una trama avvincente, personaggi ben caratterizzati e sviluppati, intrighi ben gestiti è un interessante sottofondo fantascientifico, con profonde riflessioni filosofiche sulla coscienza, sulla Geopolitica e sull’uomo.

Lo schema della trama
(No - Spoiler)

…già li sento pontificare.
“Se non parla di cose reali, tangibili, non è vera arte”

Cara signora / signore, forse il secolo a cavallo del 1900 ti ha fatto dimenticare che le più grandi opere letterarie del passato sono, in gran parte dei casi, opere fantastiche?

E poi cosa vuole dire “realismo”? Forse che una storia, poniamo, di fantascienza non può parlare di esseri umani reali, di reali sentimenti anche se in situazioni immaginarie? Il “realismo” può essere un potente pennello in mano ad un grande autore, ma può anche diventare una gabbia, impedendoci di vedere “oltre” la visione ristretta del quotidiano.

Nota bene, la *visione* ristretta: perché il nostro quotidiano è tutt’altro che ristretto. 

Siamo noi che lo banalizziamo, che non siamo più capaci di cogliere il meraviglioso che ci circonda in ogni angolo. Siamo noi che costruiamo le sbarre delle nostre gabbie.

Ecco allora che la buona narrativa fantastica diventa un grimaldello per uscire dalle nostre prigioni, per aprire la nostra visione, per riscoprire il “sense of wonder” anche nella vita di tutti i giorni.

E non scordiamoci che tutte le grandi scoperte scientifiche nascono… dall’immaginazione dei ricercatori.

Oscar Chichoni - Starship Titanic
Oscar Chichoni - Starship Titanic

Oscar Chichoni, grandissimo illustratore argentino e caro amico, a suo tempo mi donò il mio personale logo “Evk” che potete vedere qui sotto. Purtroppo non sono più riuscito a contattarlo da quando è tornato in Argentina, nonostante abbia tentato diverse volte.

Starship Titanic, un videogioco creato nientedimeno che da Douglas Adams, è stato uno dei suoi lavori più interessanti.