Pagine Essenziali
Cosa si dice del libro
20240624 Rizzardi

(…) Il primo "tempo" si è chiuso su una nota trattenuta. Ora vedremo se il secondo si aprirà con un'esplosione sonica che coinvolge l'intera orchestra oppure il tema conduttore si allargherà in un suono più ampio; (…)

20230312 Conforti

(…) Tra le cose che ho apprezzato maggiormente vorrei sottolineare il realismo e la coerenza di una trama complessa che riproduce con abilità le dinamiche dei grandi progetti (scientifici ma anche economici) e gl'intrighi, anche criminali, che vi ruotano attorno. (…)

20221219 Innovando

Il mondo descritto nel suo romanzo è diverso da quello attuale ma allo stesso tempo ne è una evoluzione, (…). Questi sono i legami più evidenti fra i due mondi: ce ne sono anche di più nascosti?

20221029 Lux

(…) Questo potrebbe lasciare il lettore lievemente incazzato oltre che a bocca asciutta, se fatto male. Oppure ansioso di proseguire la storia, se fatto bene.
È fatto bene. (…)

20220803 Amazon

(…) la sua ispirazione che si ritrova in ogni pagina, uno degli esempi più chiari di quando un artista mette il cuore in ciò che fa. Ogni pagina è Edoardo e la sua vita. (…)

20220719 Lux

(…) L’universo de La Prima Colonia è composto da stringhe; per ognuna di queste situazioni c’è una vicenda che si dipana. (…)

20220614 Innovando

Evk sa scrivere e coinvolgere, sa emozionare e intrigare senza indulgere in eccessi: uno stile essenziale che ricorda un po’ quello di Arthur C. Clarke mischiato con gli ironici cambi di prospettiva “all’ultima riga” caratteristici di Roger Zelazny.

20220529 CylonProf

(…) ho trovato l’uso evocativo dei “glifi” spinto un pò all’eccesso. Tuttavia il risultato complessivo è di ottimo livello e riesce nell’obiettivo di intrigare il lettore al punto di fargli esclamare “continua a raccontare Edoardo!”.

20220528 Lux

(…) L’intelligenza triplice è stata fare di queste note un ingrediente del racconto invece che un’appendice a fine libro che nessuno avrebbe mai letto, ambientare le note stesse dentro la storia e, la cosa più importante per chi legge, renderle indolori. (…)

20220526 Fanelli

(…) La cosa più interessante però di questo libro è la lingua, semplice, che non fa concessioni ai linguaggi di moda, molto puntuale sul piano scientifico ma non barbosa. (…)

20220507 Rizzardi

(…) La sua scrittura crea la storia con una serie di “pennellate successive”, cosa che caratterizza anche le sue composizioni musicali. La storia emerge spontaneamente dalla giustapposizione di tanti percorsi narrativi concorrenti. (…)

20220519 Lux

(…) Ma per quanto riesco recensirò La Prima Colonia come si farebbe da informatici, anche perché l’autore di informatica ne mastica, al punto di portarne tanta e non inutile ovunque, nella trama come nella struttura. (…)

20220417 Sari
Sandro Sari
17 aprile 2022

Finalmente un romanzo di fantascienza ambientato in Italia e con una visione positiva del futuro

20220418 Claude
Claude Francis Dozière
18 aprile 2022

Sono rimasto sorpreso, per la storia e i personaggi. Una storia piena di speranza che non ti lascerà fin quando non avrai terminato il romanzo. Altamente consigliato.

20220317 Taddei

Il libro tocca tematiche sensibili, il rapporto con la scienza, con la consapevolezza dell’umanità nei confronti della realtà esteriore ed interiore (il sè), la psicologia e la filosofia, forse la teologia.

20220311 Gabriele
Gabriele Volpi
11 marzo 2022

Una trama avvincente, personaggi ben caratterizzati e sviluppati, intrighi ben gestiti è un interessante sottofondo fantascientifico, con profonde riflessioni filosofiche sulla coscienza, sulla Geopolitica e sull’uomo.

Lo schema della trama
(No - Spoiler)

Una seconda recensione di Roberto Rizzardi

In risposta a una domanda su Facebook

Per quanto riguarda il contesto la storia si svolge in una Livorno del futuro che accoglie sia un sito scientifico di primaria grandezza, con scienziati ed amministratori di elevato livello, che una umanità minuta e problematica, talvolta perduta ed irrecuperabile, ma altre volte dotata di potenzialità inespresse e in grado di emergere attraverso percorsi di presa di coscienza pertino dolorosi, se appena riescono a cogliere un’opportunità

I due estremi della scala sociale si intrecciano all’interno di una situazione nella quale entusiasmanti progressi scientifici si confondono con rivalità personali, spionaggio industriale, voglia di riscatto e sordida permanenza nei bassifondi della sociopatia.

Nella trama animata da un convenzionale, per quanto futuristico, scenario di lotta per la supremazia tecnica e scientifica, bracci di ferro tra differentii volontà aziendali, infiltrazioni spionistiche e sabotaggi, si delinea, in un crescendo che promette di diventare wagneriano, un’entità senziente sintetica, artificiale, colta prima ancora che dalla specie umana, dalla forma di vita più promettente, e meno considerata, dell’ambiente marittimo, i delfini.

Il secondo libro esplorerà gli sviluppi che il primo ha sciorinato sul tavolo in una specie di ouverture.

Come ho scritto nella recensione che ha condiviso l’autore, appena sopra questo commento, la struttura del romanzo ha molti punti di contatto con lo schema tipico di una sinfonia.

Il primo “tempo” si è chiuso su una nota trattenuta. Ora vedremo se il secondo si aprirà con un’esplosione sonica che coinvolge l’intera orchestra oppure il tema conduttore si allargherà in un suono più ampio; un ulteriore aggiunta di elementi o una loro fusione in un potente evento.

Edoardo è un uomo molto versatile. Compone e suona, scrive romanzi, insegna ed ha operato a lungo nel campo informatico.

Cominciò a esplorare il concetto e le implicazioni della lA quando questa sigla non veniva usata neanche dai più immaginifici autori di SF.

20240623 Roberto Rizzardi