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The Montecristo Project: cos'è un libro aumentato?
Carta, ebook, QR code e contenuti digitali: come funziona una lettura su più livelli.
Un libro aumentato è un libro cartaceo o digitale che conserva una lettura lineare, ma offre contenuti aggiuntivi
– approfondimenti, immagini, audio, video, mappe o collegamenti ipertestuali – accessibili tramite link, QR code o elementi interattivi.
Tali materiali restano facoltativi: arricchiscono l’esperienza senza sostituire il testo principale.
Definizione e differenze fra le varie tecnologie
Che cos’è un libro aumentato
Un libro aumentato è un testo su supporto cartaceo o digitale che, pur mantenendo la lettura lineare, permette l’accesso a materiali di approfondimento o arricchimento del testo stesso.
Come funziona un libro aumentato
Il libro aumentato, attraverso l’utilizzo di QrCode nella versione cartacea e link e QrCode nella versione digitale, permette l’accesso a contenuti multimediali, approfondimenti, mappe, musica, glossari e aggiornamenti senza disturbare la lettura lineare.
Differenze tra le varie tecnologie: il libro integrato
Nell’editoria scolastica, ormai da diversi anni, gran parte dei libri di testo integra all’edizione cartacea una componente digitale, accessibile attraverso il Web o mediante app dedicate. Queste soluzioni, che personalmente definisco libri integrati, spesso non utilizzano il tradizionale formato ePub per il libro elettronico (ePub è uno standard aperto, mentre Kindle e Kobo sono ecosistemi proprietari che possono ricevere un file ePub e convertirlo nei propri formati).
Le piattaforme Web e le app dei libri integrati possono contenere facilmente audio, video e contenuti interattivi, come esercizi guidati, simulazioni e attività che utilizzano la realtà aumentata attraverso la fotocamera di uno smartphone o di un tablet.
I libri integrati presentano tuttavia alcuni svantaggi: ogni casa editrice tende a sviluppare un proprio sistema, spesso non trasferibile su altre piattaforme; inoltre, software e server Web devono essere continuamente mantenuti e aggiornati, pena la perdita della componente interattiva dell’opera. Infine, non tutte queste soluzioni garantiscono il funzionamento in assenza di una connessione Internet.
L’eBook Interattivo
L’ebook interattivo basato sullo standard ePub3 consentirebbe, almeno in teoria, molte delle funzioni appena descritte.
Nella pratica, tuttavia, ogni sistema di lettura ne implementa soltanto una parte e può interpretarne diversamente alcune caratteristiche.
Lo stesso standard non impone come obbligatorio il supporto completo allo scripting: di conseguenza JavaScript, i menu dinamici, gli elementi espandibili, i quiz complessi, le mappe interattive, le finestre modali, la ricerca personalizzata e le logiche condizionali non funzionano necessariamente su tutti i dispositivi e su tutte le applicazioni.
La realtà aumentata
La realtà aumentata è invece una tecnologia specifica: utilizza la fotocamera e lo schermo di un dispositivo per sovrapporre elementi digitali alle immagini del mondo reale, per esempio animazioni, modelli tridimensionali o informazioni aggiuntive visualizzate sopra una pagina stampata. Può quindi essere una delle componenti di un libro integrato, ma non coincide con esso: un libro può essere “aumentato” anche mediante collegamenti, QR code, audio, video, mappe o approfondimenti Web, senza utilizzare la realtà aumentata.
Il libro aumentato nella narrativa: vantaggi e limiti
Per un libro di narrativa, la realizzazione e il mantenimento di un’app dedicata sarebbero difficili e costosi. Mentre l’utilizzo delle funzioni più avanzate dello standard ePub3 purtroppo non garantiscono un risultato coerente su tutte le piattaforme.
La soluzione più robusta consiste quindi nell’utilizzare nel formato ePub soltanto le funzioni essenziali e maggiormente inter-operabili, affiancandogli una piattaforma Web accessibile sia dal libro digitale sia da quello cartaceo: il libro aumentato, appunto.
I vantaggi sono evidenti: la lettura lineare resta sempre disponibile, indipendentemente da tutto il resto. Gli approfondimenti sono facoltativi e restano a disposizione per successive letture; inoltre possono venire aggiornati in ogni momento. I limiti attuali sono la necessità di una connessione alla Rete, che è comunque un problema sempre meno frequente, e la necessità di sviluppare e mantenere nel tempo i contenuti Web. Che nel caso di The Montecristo Project è un preciso interesse e impegno dell’autore.
Un esempio concreto: The Montecristo Project
Il termine libro aumentato ha quindi un doppio significato: nel caso del libro digitale, si tratta di inserire ulteriori livelli di lettura. Ad esempio la Wikipedia dedicata di Montecristo Project (Wikinet), contenuta nelle edizioni ePub – Kindle – Kobo, ma anche presente sul Web. Nel libro cartaceo invece si tratta di una integrazione con le potenzialità del digitale, per ottenere il meglio dei due mondi.
Allo stato attuale, nel libro cartaceo il metodo più semplice e accessibile per collegare contenuti digitali è il QRCode. Ognuno di noi ormai ha almeno uno smartphone in tasca, e tutti i nuovi smartphone sono capaci di leggere un QRCode. Il QRCode inoltre può avere una grafica piacevole e includere un logo o un simbolo (o, in questo caso, un glifo) nel suo centro. Ecco perché questa è stata la soluzione scelta per il mio progetto, dopo diversi anni di ricerca.
Non tutto è andato liscio: i QrCode della prima edizione de La Prima Colonia (2022) erano creati attraverso una piattaforma terza, inizialmente gratuita (con la promessa di rimanere tale) ma che poi ha improvvisamente cambiato idea, imponendo dei prezzi di abbonamento assurdi. Quindi sono stato costretto a optare per una soluzione auto-ospitata sul mio server, sviluppata da un bravo sviluppatore italiano, Giandonato Inverso.
Per chi avesse acquistato la prima edizione cartacea de La Prima Colonia, in cui i QrCode non funzionano più, è disponibile una copia digitale omaggio, con dedica, della seconda edizione (2024): basta scrivermi sulla mia email allegando la foto del libro cartaceo acquistato a suo tempo. Per chi invece ha acquistato la copia digitale, a seconda della piattaforma utilizzata dovrebbe aggiornarsi in automatico, oppure basta richiedere l’aggiornamento dal lettore ebook utilizzato.
L’aspetto per me più importante è che il libro aumentato non disturba la lettura lineare: i materiali extra si trovano a un altro livello, possono stimolare interesse e curiosità ma non obbligano il lettore o la lettrice a fermarsi per approfondire; in effetti, l’intero libro la prima volta può essere tranquillamente letto senza usufruire della Wikipedia dedicata o delle pagine Web collegate alle singole scene.
Questo lo considero particolarmente rispettoso nei confronti di chi legge, che è libero di scegliere il proprio livello di approfondimento della storia.
E rientra nel discorso già affrontato sull’utilizzo corretto dell’informatica, valido sia per quella “classica” sia per quella legata all’Intelligenza Artificiale: non una sostituzione ma un’integrazione rispettosa, un arricchimento non imposto.
In più, la parte Web dell’opera resta aggiornabile e suscettibile di continui arricchimenti anche dopo che il libro è stato pubblicato, aprendo possibilità nuove e inedite di comunicazione fra autore e lettori.
Il libro aumentato digitale
Nell’immagine qui sopra, una pagina di esempio dell’e-book, la versione digitale di The Montecristo Project – La Prima Colonia. Le scritte in blu indicano i vari elementi della pagina.
Ogni scena è preceduta da un Glifo: un simbolo, una lettera di un qualunque alfabeto, una parte di una formula scientifica o altro ancora. Il Glifo è una chiave di lettura ulteriore della scena, ha un collegamento simbolico e semantico con il suo contenuto che può essere scoperto dal lettore / lettrice, oppure suggerito nella pagina Web relativa, o un insieme di entrambe le cose.
Accanto al Glifo, un QRCode personalizzato che, se inquadrato con lo smartphone, porta sulla pagina Web della scena, nel caso che il lettore e-book non abbia funzioni di navigazione su Internet. In caso contrario, il QRCode contiene anche un link alla pagina stessa, raggiungibile direttamente dal lettore e-book. Lo stesso link è contenuto nel Titolo.
Nella seconda colonna notiamo il termine AI in rosso: questo ci indica che è un riferimento della Wikinet Interna e che quindi cliccandolo potremo accedere alla voce relativa, come quella che segue:
La Wikipedia interna del libro aumentato digitale
Qui sopra vedete la prima voce (riferimento) della Wikinet interna al libro digitale sull’argomento AI – Intelligenza Artificiale (in questo esempio è molto corta, ma occorre tener conto che ogni voce cresce insieme alla trama).
In basso, le due possibilità: a sinistra il link approfondisci e il QRCode portano entrambi alla pagina Web del riferimento, dove aggiungerò gradualmente un terzo livello di approfondimento. A destra, il Glifo e la voce “Torna al testo” riportano al punto di lettura da dove eravamo partiti.
La navigazione all’interno del libro aumentato digitale è quindi semplificata al massimo, in modo da permettere la fruizione il più scorrevole possibile di una struttura ipertestuale piuttosto complessa e diffusa su più media.
Il libro aumentato cartaceo
Ecco invece come appare la prima pagina del Capitolo 1 nella versione cartacea de “La Prima Colonia” (lo stesso metodo è stato utilizzato anche per “Tempesta“). Anche in questo caso le scritte in blu indicano gli elementi “interattivi” della pagina.
In attesa dei miracoli della carta elettronica al grafene, attualmente in fase di studio anche presso l’Istituto Sant’Anna di Pisa, nel caso del libro cartaceo dobbiamo per adesso “accontentarci” dei QRCode personalizzati per avere accesso ai contenuti di approfondimento e a quelli multimediali / interattivi.
In questa pagina ce ne sono ben tre: oltre a quello che porta alla pagina Web della scena, sono presenti anche due riferimenti della Wikipedia dedicata, anch’essa disponibile sul Web: SecurPol e AntiTech.
Qualche domanda per concludere
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Che cos’è un libro aumentato?
Un libro aumentato è un testo su supporto cartaceo o digitale che, pur mantenendo la lettura lineare, permette l’accesso a materiali di approfondimento e arricchimento del testo stesso.
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Serve un’app per leggere un libro aumentato?
Non occorre un app dedicata.
Nel caso del libro cartaceo è sufficiente uno smartphone o un tablet con la funzione di lettura dei QrCode per accedere ai materiali extra.
Nel caso del libro elettronico, se il device di lettura permette la navigazione in Internet, tutto risulta accessibile all’interno del device stesso. In caso contrario, sui può utilizzare lo smartphone o il tablet esattamente come per il libro cartaceo.
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Un libro aumentato è la stessa cosa di un ebook?
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Libro aumentato e libro in realtà aumentata sono la stessa cosa?
No, il libro aumentato è un approccio innovativo per aggiungere strati digitali al libro “classico”, la realtà aumentata invece è una tecnologia specifica che utilizza la fotocamera e lo schermo di un dispositivo per sovrapporre elementi digitali alle immagini del mondo reale. Un libro aumentato può includere la realtà aumentata, ma non è obbligatorio.
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Cosa ne pensate del libro aumentato?
Ho lavorato parecchio per trovare questa soluzione, semplice e allo stesso tempo ricca di potenzialità interessanti. Permette di leggere il libro in modo lineare, senza dover ogni volta saltare a delle note a piè di pagina. La soluzione delle “classiche” note quasi raddoppierebbe la lunghezza del libro cartaceo, e comunque non sarebbe né pratica né coinvolgente come quella attuale.
Allo stesso tempo il libro aumentato mette a disposizione di lettrici e lettori un sistema comodo per approfondire e interagire con la storia e con l’autore. Chiaramente tutto questo non sarebbe stato possibile se non avessi avuto il pieno appoggio delle edizioni Delos Digital, per non parlare dell’infinita pazienza del suo fondatore Silvio Sosio.
Il futuro ci riserverà versioni sempre più perfezionate e ricche di possibilità del libro aumentato, ma secondo me l’importante è che la lettura lineare rimanga sempre come “interfaccia base” del libro: le radici profonde non gelano, ha scritto qualcuno per me molto importante.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, magari venite a scriverlo sul Gruppo o sulla Pagina Facebook, oppure su Twitter o su LinkedIn. Vi aspetto.
Edoardo Volpi Kellermann
Scrittore, musicista e divulgatore scientifico. Sviluppa dal 2010 un modello di
libro aumentato applicato al romanzo di fantascienza The Montecristo project
Ultimo aggiornamento 30 luglio 2026