20260803 Angelo Messina
Il secondo volume di questa avvincente saga, si fa leggere rapidamente perché coinvolge e “prende”. Nonostante il ritmo incalzante si percepisce che il bello deve ancora arrivare: un vero “page turner”.
The Montecristo Project
Cosa pensano i lettori di un’opera è importante innanzitutto per l’autore.
Una recensione può diventare un grande dono, che sia positiva o negativa (certo, a patto che le motivazioni siano sincere e reali). Non esiste niente di più bello per un autore di poter discutere della sua opera con coloro che ne fruiscono, e certamente una recensione, ad esempio su Amazon, è uno dei modi per farlo.
Ma potete scriverla anche su uno qualsiasi dei social network, possibilmente taggandomi: sulla barra superiore del sito trovate i pulsanti con i miei riferimenti su Facebook, X, Linkedin, Youtube e il gruppo Facebook The Montecristo Project, nel quale ovviamente tutte le lettrici e tutti i lettori saranno benvenute e benvenuti!
In alternativa, si può creare un video divertente, ironico e incredibilmente profondo nelle sue conclusioni come quello che il Sublime Ingegnere della Divulgazione Angelo Rizzo mi ha dedicato e che potete ammirare su questa pagina o su Youtube.
Sapete in realtà qual è la più grande paura di un autore?
Che la sua opera venga ignorata.
Alla fine è solo un gioco.
Un gioco di specchi.
Edoardo Volpi Kellermann
Il secondo volume di questa avvincente saga, si fa leggere rapidamente perché coinvolge e “prende”. Nonostante il ritmo incalzante si percepisce che il bello deve ancora arrivare: un vero “page turner”.
So solo che, chiudendolo, ho avuto la sensazione che le risposte contassero meno delle domande che continuava a lasciarmi. Ed è una sensazione che pochi libri riescono a dare.
Il tema della coscienza, nel rispetto del grande mistero che ancora lo avvolge, è centrale nella trama e viene affrontato da un punto di vista veramente originale. I personaggi, scolpiti benissimo, sono tanti e di notevole varietà.
I due estremi della scala sociale si intrecciano in una situazione nella quale entusiasmanti progressi scientifici si confondono con rivalità personali
Però mi va di segnalarvi un crescendo e una grande apertura (anche d’immagini) che gratifica il lettore negli ultimi capitoli. A tutto ciò aggiungo una nota sulle innovazioni tecniche inserite nel libro dall’Autore.
Il libro fa succedere un sacco di cose, molte delle quali evidentemente predispongono la scena per sviluppi futuri di cui sappiamo nulla, ora. Questo potrebbe lasciare il lettore lievemente incazzato oltre che a bocca asciutta, se fatto male. Oppure ansioso di proseguire la storia, se fatto bene. È fatto bene.
Se amate i colpi di scena questo libro è per voi!
Ogni pagina è Edoardo e la sua vita. Non serve conoscerlo bene, basta leggere la sua bio per rendersi conto di quanto da me scritto.
L’universo de La Prima Colonia è composto da stringhe; per ognuna di queste situazioni c’è una vicenda che si dipana. Come è facile intuire, alla fine le varie stringhe, all’inizio distanti e apparentemente divergenti, si intrecceranno solidamente.
(…) Il libro è talmente ricco di idee che sembra di leggere un romanzo di fantascienza dell’epoca d’oro degli Anni 40 americana, ma con il punto di vista di un autore moderno, privo dì quelle ingenuità e di quelle intenzioni didascaliche che talvolta rendono antiquati i libri che apprezzavamo nella nostra infanzia. (…)
Fantascienza italiana di ottimo livello
Mi sono accostato con grande curiosità poiché sono un discreto conoscitore di fantascienza ma non ho familiarità con le pubblicazioni in lingua italiana
L’ipertesto casca a fagiolo. Ogni apparecchio, organizzazione, standard, composto, acronimo, media che compare nel libro ha la propria voce dedicata e linkata
Una recensione da informatici spiega come è fatto, che cosa fa e come lo fa. Diversamente dalla classica recensione di un libro
La sua scrittura crea la storia con una serie di “pennellate successive”, cosa che caratterizza anche le sue composizioni musicali.
Ci sono molte cose belle in questo libro nuovo che è riuscito ad appassionarmi nonostante io legga poco, di recente, la fantascienza. (…)
Un ritmo della narrazione estremamente elevato, come in un film di azione. Ma il contenuto è plausibile e mai banale, con richiami alla realtà odierna