L’Ente Comunicante
Tutto accadeva in femtosecondi, lampi di pseudo.concetti espressi in proto.linguaggi si intrecciavano in strutture di sublime complessità.
The Montecristo Project
Linus Benedict Torvalds (Helsinki, 28 dicembre 1969) è un informatico e blogger finlandese, conosciuto soprattutto per essere stato l’autore e programmatore della prima versione del kernel Linux nonché il coordinatore del progetto di sviluppo dello stesso, oltre ad aver ideato nel 2005 il software Git.
(…)
L’isola pareva allo stesso tempo elegante e non finita, come una scultura ancora in fase di creazione nello studio di un artista. Marx vedeva arte ovunque, creatività espressa con libertà ma seguendo sempre delle linee fondamentali, che impedivano gli eccessi.
Non sapeva perché, ma gli venne in mente Venezia, anche se il paragone non era calzante, almeno per lo stile costruttivo. Da piccolo amava molto creare complesse costruzioni con il Lego e adesso, su quell’isola, ritrovava le stesse impressioni e sensazioni, moltiplicate però di un fattore cento.
“Pura architettura frattale” pensò improvvisamente.
I profili non erano mai netti e definiti, le curve parevano formate da infinite piccole rette, come coste ricche di minuscole insenature, tanto che non si distingueva chiaramente il liscio dallo scanalato, poiché entrambi mutavano a seconda della distanza di osservazione. Ogni forma pareva allo stesso tempo slanciata verso l’esterno e ripiegata su se stessa, quasi che lo slancio scaturisse ogni volta da un movimento interiore. I materiali più vari, dal legno alla ceramica, dal cemento al metallo, erano fusi in modo bizzarro con elementi naturali, come prati, cespugli, alberi, con un certo gusto estetico che sconfinava spesso nell’ironia e in un’esaltante ma controllata follia alla Salvador Dalì. (…)
The Montecristo Project – La Prima Colonia
Capitolo 12 scena 1: Libera Isola di Torvalds
Tutto accadeva in femtosecondi, lampi di pseudo.concetti espressi in proto.linguaggi si intrecciavano in strutture di sublime complessità.
Questa che vedete è una Galassia Relazionale. Ai tempi dei vecchi social network veniva costruita dagli stessi utenti, che però fornivano immagini di sé quantomeno idealizzate.
L’intera specie umana avrebbe potuto vivere tranquillamente e continuativamente in presenza dell’Ente senza neppure accorgersi della Sua esistenza, o perlomeno senza comprenderne la reale natura.
La trappola si attivò, ma Jin si accorse subito che qualcosa non andava per il verso giusto. Le sue nanomacchine, per ben cinque volte, riuscirono apparentemente a intercettare le tracce…
Francesca continuava ad agitarsi nel piccolo appartamento assegnatole alla cittadella universitaria, passando dalla sedia del tavolo da pranzo al divano, quindi dal divano allo studiolo, infine dallo studiolo al bagno.
Carlo faticava a prendere sonno.
Giaceva sul letto, supino, osservando la Via Lattea che ruotava lentamente sul soffitto e ascoltando in sottofondo l’adagio da ‘L’Autunno’ di Vivaldi.
Marx prese il prezioso libro fra le mani, scacciando il timore di rovinarlo in quanto, come tutti i tomi più antichi, aveva sicuramente subito il trattamento di protezione polimerica.
Fecero l’amore a lungo, come mai era loro capitato, con passione e delicatezza allo stesso tempo, senza più violenza, senza urla o parolacce o grida, come fosse la prima volta.
Freddo, paura, stasi… qualcosa? Un guizzo… […] […] nulla. Sconforto. […] Infinito, eterno, sconforto. […] […] […]
Salendo, anzi crescendo dal terreno, l’edificio si proiettava verso l’alto come un enorme tronco spiraleggiante, da cui sporgevano decine di rami che gradualmente diventavano orizzontali.
Quando c’era vento forte le corde tendevano a vibrare e, dopo anni di studio, erano stati messi a punto dei sistemi di accordatura dinamica che avevano reso famose le ‘case cantanti’.
Mare. Tuffarsi nell’acqua tersa come cristallo, nuotare velocissimi qualche metro sotto, dove i raggi di luce sembrano danzare nello spazio di una cattedrale senza fine e senza fondo.
La ragazza danzava nel bosco, entrando e uscendo dai giochi di luci e ombre che il sole, alto nel cielo, creava fra i rami primaverili.
Napoleone sedeva nella sua tenda da campo, cupo, in attesa del ritorno dei soldati inviati in perlustrazione. Non era riuscito a chiudere occhio per il dolore allo stomaco, tanto accentuatosi negli ultimi giorni.
L’aroma profumato del tè Drago nero si sparse intorno al tavolo, durante il minuto di infusione. Bevvero lentamente il tè. Alla quarta infusione, il mal di testa del procuratore era scomparso.
Un uomo potente, per un’organizzazione potente, in un governo potente: questo era stato per quarant’anni l’Altamente Onorevole Magistrato Zhi Yao, erede di una dinastia antica come la Cina stessa.
Cambiando posizione, ma anche rimanendo perfettamente immobile in determinati punti, l’osservatore avrebbe visto le pareti e il pavimento muoversi lentamente, ma con un movimento irreale che sembra ripetersi all’infinito.
…quello strano insieme di gesti, segni ideografici e disegni proiettati sulla retina dell’interlocutore, ologrammi animati che spuntavano improvvisamente dai microproiettori contenuti nei suoi abiti oppure sparsi per la stanza…
Solo a nord remote e dense formazioni lampeggianti indicavano la presenza di temporali lontani. Il padre del Muto le osservava, in piedi, con le mani appoggiate a uno dei numerosi parapetti.
Protocollo di sicurezza per i Circuiti Nanoquasici – Versione 1.22
A cura del Coordinamento Generale per le Ricerche di Frontiera
Oslo, 14 dicembre 2075
Salta-In-Alto nuotava davanti al gruppo, mantenendo una distanza di diversi metri. Prendeva molto sul serio le sue responsabilità di capobranco ed espandeva il più possibile le sue capacità percettive, alla continua ricerca di
La Libera Isola di Torvalds era divenuta il primo stato apolide semovente, oltre che difficilmente individuabile, forte delle capacità informatiche dei suoi abitanti. Il suo comportamento ricordava quello di una particella elementare (…)
Quando l’Ente iniziò a computare, in alcune sue particolari funzioni, la strategia migliore per raggiungere lo scopo prefissato, ne risultò che avrebbe dovuto muoversi con estrema circospezione. Non avrebbe potuto operare da sola.
Inseguimento (…) Improvvisamente un’altra monoruota si affiancò alla loro. – E questo chi è?Il pilota, il cui volto era nascosto da un casco integrale, fece dei segnali con il braccio indicando loro di
Portavano tutti al polso destro un braccialetto olografico che sparava in giro il nome della banda in lettere multicolori: I Tigrotti.
Francesca li osservò a metà tra apprensione e divertimento.
Nanobot Piccole figure su uno sfondo nebuloso.I minuscoli movimenti, tanto rapidi quanto impercettibili, trasmettevano le informazioni all’interno della colonia dei costruttori, formata da ottanta milioni di unità, con uno scarto di circa diecimila
Spulciato Home – La Prima Colonia Pagina degli assaggi Altri assaggi del libro
Il Muto (…) Il Muto aveva quel modo di guardarti fisso, intenso, che sembra scavarti nell’anima ma con gentilezza, come il bisturi del chirurgo che vuole salvarti la vita, con quei suoi occhi azzurri,
Il sogno (…) Si fermò, stupefatto per l’assenza assoluta di fatica, accanto a un torrentello che scorreva lambendo un grande masso, caduto dall’altura soprastante chissà quanto tempo prima e sul quale una quercia
La faglia (…) Una faglia dormiente nella crosta continentale subì una pressione repentina e si agitò, come un’enorme bestia che si risveglia dopo un lungo sonno e scuote le spalle. Il fondo marino