20260825 Il Tirreno
Ecco la “Tempesta” di Edoardo Volpi Kellermann
Un romanzo che intreccia avventura, mistero scientifico e speculazione filosofica in una sola visione. Articolo-intervista pubblicato su “Il Tirreno” il 25 agosto 2026
The Montecristo Project
Livorno
Se “The Montecristo Project: La Prima Colonia” fu il “tuono” annunciatore, quell’effetto dirompente che non poteva che avere chi parlava di intelligenza artificiale in tempi nei quali più non conoscevano il significato di questa parola, questo libro non poteva che anticipare la “Tempesta“, ovvero l’opera che fa da seguito al primo racconto partorito dalla fantasia del rosignanese, cresciuto “professionalmente” a Milano ma nato a Livorno, Edoardo Volpi Kellermann.
Il secondo cognome è quello della madre Cecilia, notissima insegnante, psicoterapeuta e appassionata di arte e teatro scomparsa 6 anni fa.
Cosa collega “Montecristo Oroject: La Prima Colonia” a “Tempesta“?
«La prima storia, che si svolge in Toscana, compresa Livorno e soprattutto a Montecristo (o meglio sotto Montecristo) –
racconta l’autore – parla di una faglia dormiente nella crosta continentale che ha subito una repentina pressione e si agita come un’enorme bestia. Con “Tempesta” si racconta invece l’evoluzione del caos realizzatosi: “nanomacchine” sperimentali che cominciano a sfuggire al controllo dei loro creatori (ovvero governi, servizi segreti, organizzazioni criminali e movimenti antitecnologici) e iniziano a evolversi secondo logiche incomprensibili.
Insomma – prosegue Volpi – è un romanzo che intreccia avventura, mistero scientifico e speculazione filosofica in una sola visione».
Un romanzo ambientato nel 2076, quindi con un messaggio particolare e suggestivo.
«Sì, che può essere concentrato in un dialogo contenuto nel libro fra due protagonisti che ritengo utile, per la comprensione del “messaggio di Tempesta”».
Il primo personaggio:
“L’umanità non ce la può fare da sola, amico mio, abbiamo bisogno, un bisogno assoluto, di un compagno di viaggio, o magari più di uno, per capire noi stessi. Per capire questo assurdo, inconcepibile, insensato universo che ci circonda e che tutti fanno finta di non vedere per stare più tranquilli”.
Il secondo:
“Allora, secondo te, noi tutti stiamo cercando “I’alieno”, il diverso da noi”.
“Esatto, proprio così.” è la definitiva risposta del primo personaggio.
Il libro è disponibile formato digitale e cartaceo su varie piattaforme; il formato cartaceo è anche possibile richiederlo all’autore scrivendo a evk@me.com o andando sul sito ufficiale del progetto eucear.eu.
Ecco la “Tempesta” di Edoardo Volpi Kellermann
Un romanzo che intreccia avventura, mistero scientifico e speculazione filosofica in una sola visione. Articolo-intervista pubblicato su “Il Tirreno” il 25 agosto 2026
L’intervista a Edoardo Volpi Kellermann su alla vigilia della presentazione de La Prima Colonia a Villa Lloyd, con un paragone un po’ roboante ad Isaac Asimov
Libreria Civico 14 – Il calendario prevede il 16 luglio 2022 la presentazione di “La prima colonia, The Montecristo project“ di Edoardo Volpi Kellermann (presenta Lietta Manganelli, ore 18.30 in libreria)
Con mio estremo piacere, il grande CylonProf Massimo De Santo ha consigliato il libro The Montecristo Project – La Prima Colonia come “lettura digitaliana” del 21 marzo 2022. Per chi non lo sapesse, Digitalia è il più seguito podcast settimanale italiano dedicato al mondo digitale, alle sue problematiche e alle sue peculiarità – e occasioni. Esiste ormai da 12 anni ed è tenuto da personaggi ormai storici del podcast nazionale, quali – oltre al sopracitato Prof. De Santo – Franco Solerio, Michele di Maio, Giulio Cupini e Francesco Facconi. Per chi volesse ascoltarsi l’intera puntata, cosa che consiglio assolutamente
Comincia la saga – L’articolo di presentazione de La Prima Colonia su Fantascienza.com pubblicato martedì 8 marzo 2022 a cura di Silvio Sosio