Gli Assaggi de La Prima Colonia: Le case cantanti

Le Case Cantanti - Gli assaggi de "La Prima Colonia"
Vladimir Donchenko: Sci-Fi-House

Immagine di Volodymyr Donchenko

(…) Arrivò dal suo ospite in tempo per la cerimonia del tè.
La villa, isolata al centro di un ampio podere, in parte coltivato a lino e cicoria e in parte coperto da un bosco di querce e olmi secolari, fondeva l’architettura rurale tradizionale con le ultime soluzioni tecnologiche per l’efficienza energetica e la difesa dai tornado, che negli ultimi decenni avevano spazzato l’Europa centrale con sempre maggiore frequenza. Con la capacità di adattamento che gli era propria, la popolazione si era organizzata prima con rifugi sotterranei, poi con le strutture di rinforzo in Mevlar, un polimero biosintetico che univa le proprietà dell’acciaio e della tela di ragno, per impedire il cedimento strutturale delle abitazioni.
Il risultato estetico era uno strano miscuglio, non spiacevole, fra la semplicità delle antiche case dai tetti rossi e spioventi e la bizzarria di castelli techno-fantasy agganciati al terreno da innumerevoli cordicelle. Quando c’era vento forte le corde tendevano a vibrare e, dopo anni di studio, erano stati messi a punto dei sistemi di accordatura dinamica che avevano reso famose le ‘case cantanti’ delle pianure nord-europee.
Il Muto, riconosciuto quando ancora era distante un paio di chilometri dalla villa, trovò il cancello di ingresso aperto. Parcheggiò il suo mezzo al riparo di una grande quercia alta come un edificio di undici piani e dal tronco di almeno quattro metri di diametro, quindi percorse a piedi il viale che si snodava fra numerose aiuole piene di tulipani gialli e rossi.
Un enorme gatto rossiccio lo osservava placido da una sedia a sdraio vicino all’ingresso. Udendo le fusa, il Muto si fermò qualche secondo per carezzarlo.
– Ti sono sempre piaciuti gli animali, Lucas. (…)

The Montecristo Project – La Prima Colonia
Capitolo 5 scena 2: Giringiro

Gli altri assaggi

Galassia Relazionale

Questa che vedete è una Galassia Relazionale. Ai tempi dei vecchi social network veniva costruita dagli stessi utenti, che però fornivano immagini di sé quantomeno idealizzate.

Leggi Tutto »
L'Ente Esistente - Ricostruzione di Laniakea

L’Ente Esistente

L’intera specie umana avrebbe potuto vivere tranquillamente e continuativamente in presenza dell’Ente senza neppure accorgersi della Sua esistenza, o perlomeno senza comprenderne la reale natura.

Leggi Tutto »
Attrattore di Lorenz

Errore

La trappola si attivò, ma Jin si accorse subito che qualcosa non andava per il verso giusto. Le sue nanomacchine, per ben cinque volte, riuscirono apparentemente a intercettare le tracce…

Leggi Tutto »
Uomo Vitruviano

Francesca

Francesca continuava ad agitarsi nel piccolo appartamento assegnatole alla cittadella universitaria, passando dalla sedia del tavolo da pranzo al divano, quindi dal divano allo studiolo, infine dallo studiolo al bagno.

Leggi Tutto »

Scegliere

Carlo faticava a prendere sonno.
Giaceva sul letto, supino, osservando la Via Lattea che ruotava lentamente sul soffitto e ascoltando in sottofondo l’adagio da ‘L’Autunno’ di Vivaldi.

Leggi Tutto »

De Principatibus

Marx prese il prezioso libro fra le mani, scacciando il timore di rovinarlo in quanto, come tutti i tomi più antichi, aveva sicuramente subito il trattamento di protezione polimerica.

Leggi Tutto »

Matteo e Bea

Fecero l’amore a lungo, come mai era loro capitato, con passione e delicatezza allo stesso tempo, senza più violenza, senza urla o parolacce o grida, come fosse la prima volta.

Leggi Tutto »

Prologo

Freddo, paura, stasi… qualcosa? Un guizzo… […] […] nulla. Sconforto. […] Infinito, eterno, sconforto. […] […] […]

Leggi Tutto »
The Montecristo Project - La Prima Colonia

La Riunione

Salendo, anzi crescendo dal terreno, l’edificio si proiettava verso l’alto come un enorme tronco spiraleggiante, da cui sporgevano decine di rami che gradualmente diventavano orizzontali.

Leggi Tutto »
Vladimir Donchenko: Sci-Fi-House

Le case cantanti

Quando c’era vento forte le corde tendevano a vibrare e, dopo anni di studio, erano stati messi a punto dei sistemi di accordatura dinamica che avevano reso famose le ‘case cantanti’.

Leggi Tutto »

Mare

Mare. Tuffarsi nell’acqua tersa come cristallo, nuotare velocissimi qualche metro sotto, dove i raggi di luce sembrano danzare nello spazio di una cattedrale senza fine e senza fondo.

Leggi Tutto »
Lúthien Tinúviel

Tentazione

La ragazza danzava nel bosco, entrando e uscendo dai giochi di luci e ombre che il sole, alto nel cielo, creava fra i rami primaverili.

Leggi Tutto »

Decisione

Napoleone sedeva nella sua tenda da campo, cupo, in attesa del ritorno dei soldati inviati in perlustrazione. Non era riuscito a chiudere occhio per il dolore allo stomaco, tanto accentuatosi negli ultimi giorni.

Leggi Tutto »

L’antica saggezza

L’aroma profumato del tè Drago nero si sparse intorno al tavolo, durante il minuto di infusione. Bevvero lentamente il tè. Alla quarta infusione, il mal di testa del procuratore era scomparso.

Leggi Tutto »

Zhi Yao

Un uomo potente, per un’organizzazione potente, in un governo potente: questo era stato per quarant’anni l’Altamente Onorevole Magistrato Zhi Yao, erede di una dinastia antica come la Cina stessa.

Leggi Tutto »

Camera quantistica

Cambiando posizione, ma anche rimanendo perfettamente immobile in determinati punti, l’osservatore avrebbe visto le pareti e il pavimento muoversi lentamente, ma con un movimento irreale che sembra ripetersi all’infinito.

Leggi Tutto »

Ricorsività

…quello strano insieme di gesti, segni ideografici e disegni proiettati sulla retina dell’interlocutore, ologrammi animati che spuntavano improvvisamente dai microproiettori contenuti nei suoi abiti oppure sparsi per la stanza…

Leggi Tutto »

Temporali lontani

Solo a nord remote e dense formazioni lampeggianti indicavano la presenza di temporali lontani. Il padre del Muto le osservava, in piedi, con le mani appoggiate a uno dei numerosi parapetti.

Leggi Tutto »

Protocollo di sicurezza

Protocollo di sicurezza per i Circuiti Nanoquasici – Versione 1.22
A cura del Coordinamento Generale per le Ricerche di Frontiera
Oslo, 14 dicembre 2075

Leggi Tutto »
The Montecristo Project - La Prima Colonia

Salta-in-alto

Salta-In-Alto nuotava davanti al gruppo, mantenendo una distanza di diversi metri. Prendeva molto sul serio le sue responsabilità di capobranco ed espandeva il più possibile le sue capacità percettive, alla continua ricerca di

Leggi Tutto »
La buona fantascienza: cos'è The Montecristo Project

L’isola

La Libera Isola di Torvalds era divenuta il primo stato apolide semovente, oltre che difficilmente individuabile, forte delle capacità informatiche dei suoi abitanti. Il suo comportamento ricordava quello di una particella elementare (…)

Leggi Tutto »

L’Ente Agente

Quando l’Ente iniziò a computare, in alcune sue particolari funzioni, la strategia migliore per raggiungere lo scopo prefissato, ne risultò che avrebbe dovuto muoversi con estrema circospezione. Non avrebbe potuto operare da sola.

Leggi Tutto »
I 31 anni di un progetto visionario

Inseguimento

Inseguimento (…) Improvvisamente un’altra monoruota si affiancò alla loro. – E questo chi è?Il pilota, il cui volto era nascosto da un casco integrale, fece dei segnali con il braccio indicando loro di

Leggi Tutto »

I Tigrotti

Portavano tutti al polso destro un braccialetto olografico che sparava in giro il nome della banda in lettere multicolori: I Tigrotti.
Francesca li osservò a metà tra apprensione e divertimento.

Leggi Tutto »

Nanobot

Nanobot Piccole figure su uno sfondo nebuloso.I minuscoli movimenti, tanto rapidi quanto impercettibili, trasmettevano le informazioni all’interno della colonia dei costruttori, formata da ottanta milioni di unità, con uno scarto di circa diecimila

Leggi Tutto »
The Montecristo Project - La Prima Colonia - L'ingresso alla bottega del Muto

Il Muto

Il Muto (…) Il Muto aveva quel modo di guardarti fisso, intenso, che sembra scavarti nell’anima ma con gentilezza, come il bisturi del chirurgo che vuole salvarti la vita, con quei suoi occhi azzurri,

Leggi Tutto »

Il sogno

Il sogno (…) Si fermò, stupefatto per l’assenza assoluta di fatica, accanto a un torrentello che scorreva lambendo un grande masso, caduto dall’altura soprastante chissà quanto tempo prima e sul quale una quercia

Leggi Tutto »

La faglia

La faglia (…) Una faglia dormiente nella crosta continentale subì una pressione repentina e si agitò, come un’enorme bestia che si risveglia dopo un lungo sonno e scuote le spalle. Il fondo marino

Leggi Tutto »