The Montecristo Project - La Prima Colonia

Non solo intelligenza: coscienza artificiale.
E tutto ciò che potrebbe cambiare intorno a essa.

Hard Science Fiction, struttura corale, respiro cosmico e un cuore profondamente umano:
la nascita di una coscienza artificiale raccontata come l’inizio di una trasformazione più grande.

The Montecristo Project - La Prima Colonia - Fronte
Grafica della Cover a cura di Lorenzo Crescentini

Introduzione

La Prima Colonia è il primo libro della trilogia The Montecristo Project di Edoardo Volpi Kellermann, edito da Delos Digital – Milano, sia in formato digitale che in formato cartaceo (277 pagine). La prima edizione è uscita a maggio 2022, la seconda edizione a giugno 2024. La storia è ascrivibile al genere “hard science-fiction”, ovvero speculazione scientifica basata su teorie reali, sviluppate fino alle conseguenze più estreme. La Prima Colonia è anche un thriller ricco di colpi di scena, ambientato nell’Italia del medio futuro, con risvolti filosofici non banali.

Frutto di 15 anni di lavoro e di diverse riscritture, la trilogia The Montecristo Project prende spunto da un racconto del 1993 che ha suscitato un certo interesse nel mondo delle produzioni cinematografiche. Il secondo libro, Tempesta, in uscita il 21 luglio 2026, seguito entro pochi mesi dal terzo conclusivo libro, Risveglio. Ma la storia non finirà.


Leggi gratuitamente il primo capitolo

Il capitolo 0 de La Prima Colonia è liberamente disponibile per la lettura in due lingue (italiano e inglese) in formato PDF

Si consiglia di scaricare il PDF e di leggerlo a schermo pieno e doppia pagina per avere il testo originale e il testo tradotto a fronte.

The Montecristo Project - La Prima Colonia
Bea nuota con i delfini - Illustrazione di Fabio Porfidia

Presentazione de La Prima Colonia: 

Cos’è una coscienza artificiale? Cos’è una coscienza?

Abbiamo il diritto di tentare di instillarne una in un oggetto da noi creato?
E se vi riuscissimo, dovremmo continuare a trattare tale nuovo essere come una macchina?

Le conseguenze di una ricerca scientifica possono arrivare a mutare radicalmente non solo la nostra società, il nostro mondo, ma la natura stessa dell’esistenza. Lo scopriranno a loro spese i protagonisti di questo romanzo di fantascienza ambientato nella Toscana negli anni ’70 del XXI secolo.

Spionaggio, colpi di scena, scienza futura plausibile si fondono in una storia complessa ma di facile lettura, in una trama corale che mantiene al centro l’essere umano, i suoi sentimenti e la curiosità insaziabile che ci porta a superare i confini della nostra conoscenza.

“Dobbiamo sapere. Sapremo”. 
David Hilbert, epitaffio.
 

The Montecristo Project - La Prima Colonia
Monoruota iRoute 66 - Illustrazione di Fabio Porfidia

Caratteristiche distintive del libro

Una fantascienza di respiro cosmico, ma radicata nella vita quotidiana. La Prima Colonia intreccia tecnologia, società, politica, relazioni umane in una storia ampia, ma sempre narrativa. Al centro del romanzo non c’è soltanto l’intelligenza artificiale, ma la possibile nascita di una coscienza artificiale: qualcosa che cresce sullo sfondo, evolve e trasforma progressivamente il senso dell’intera vicenda.

La Prima Colonia diventa così il primo movimento di un progetto più vasto: introduce personaggi, conflitti, tecnologie e domande destinate a svilupparsi nei volumi successivi di The Montecristo Project. La trama segue una narrazione orchestrale, costruita per linee di eventi che all’inizio sembrano distanti ma poi iniziano a convergere. La struttura è quasi cinematografica, fatta di scene, intrecci, cambi di prospettiva e domande che spingono a proseguire.

Il mondo futuro descritto ne La Prima Colonia non nasce dal nulla: è una proiezione del nostro presente. Scienza applicata, strutture di potere, infrastrutture digitali e tensioni sociali vengono spinte qualche decennio più avanti, fino a diventare scenario narrativo. La versione digitale – e la parte “aumentata” della versione cartacea – non si limitano a riprodurre il libro: lo espandono. Schede, rimandi e approfondimenti permettono di esplorare tecnologie, organizzazioni, acronimi e riferimenti interni senza spezzare il ritmo della lettura.

Dietro la vicenda principale si intravede un mondo costruito con attenzione enciclopedica: società, evoluzione tecnologica, geopolitica, comunità digitali e immaginario fantascientifico compongono un ecosistema narrativo coerente, evidentemente frutto di anni di profonde riflessioni. E accanto alle idee, il romanzo mette in campo personaggi complessi, dialoghi e luoghi: porti, città, treni, tunnel, laboratori, organizzazioni e spazi futuribili diventano così parte viva della storia.

Un’opera senz’altro ambiziosa, forse non priva di qualche ruvidità, ma ricca di valore, immaginazione e potenziale narrativo. Una storia che parte bene e promette di aprirsi sempre di più nei volumi successivi.

 

The Montecristo Project - La Prima Colonia - L'ingresso alla bottega del Muto
L'ingresso alla bottega del Muto

Perché dovrei leggere La Prima Colonia?

  • Perché è un romanzo-mondo.
  • È un progetto cinematografico.
  • È una collaborazione di più menti.
  • È un insieme di storie d’amore. Vero.
  • È un bel librone (la trilogia), ma di quelli che ti diverti.
  • È una riflessione su vita, scienza e coscienza.
  • È l’inizio di una guerra. Forse.
  • È zen.
  • È un balzo in avanti.
  • È una partitura orchestrale.
  • È qualcosa che non ti aspetti.
  • È il primo di (almeno) tre romanzi (la trilogia).
  • È affamato e folle.
  • È facile ma non semplice.
  • È l’Arcipelago Toscano.
  • È l’Isola di Montecristo.
  • Ci sono i delfini. E Bea.
  • Sono 42 capitoli (La Risposta Fondamentale alla Vita, l’Universo, Tutto Quanto)
  • È scienza di confine.
  • È adrenalina pura.
  • È Livorno.
  • È molte altre cose.
The Montecristo Project - La Prima Colonia
Palazzi monolitici - Immagine ottenuta da Bing AI

Qualche assaggio de La Prima Colonia

Leggi gratuitamente il Capitolo 0 de La Prima Colonia in due lingue (formato PDF) – Più qualche stuzzichino
The Montecristo Project - Testata Capitolo 0 bilingue
Si consiglia la lettura con doppia pagina a schermo intero

Trenta stuzzichini da “La Prima Colonia”

Il pianeta Giove
Prologo
Prologo

[…] […] […]
Buio, indistinto, niente.
Vuoto, immenso, vuoto.
[…] […]

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Il pianeta Giove
Prologo
Un'onda di Tsunami
La faglia
Visioni quantistiche
Il sogno
Un albero alto un miglio
L’albero
La bottega del Muto
Il Muto
Appena spulciato
Spulciato
Visioni di nanomacchine
Nanobot
Effetto EMP
I Tigrotti
Inseguimento
Inseguimento
La Rete Cosmica
L’Ente Agente
Libera Isola di Torvalds
L’isola
Bea con i Delfini
Salta-in-alto
Intrecci complessi
Protocollo
Temporali lontani
Temporali lontani
La ricorsiva bellezza dei frattali
Ricorsività
Camera quantistica
Camera quantistica
Il Vessillo del Drago di Giada
Zhi Yao
Teiera di argilla Yixing
L’antica saggezza
La battaglia di Waterloo
Decisione
Luthien danza nel bosco
Tentazione
Delfini in mare
Mare
Le case cantanti
Le case cantanti
Il bacio di Klimt
Matteo e Bea
Il Principe di Machiavelli
De Principatibus
La galassia di Andromeda
Scegliere
L'uomo vitruviano
Francesca
Attrattore di Lorentz
Errore
Laniakea
L’Ente Esistente
The Cosmic Web
Galassia Relazionale
Il Triangolo di Sierpinski
L’Ente Comunicante
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Il Book Trailer di "The Montecristo Project" - Voce di Edoardo Stoppacciaro

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